Nel Cilento ci sono emergenze archeologiche di fama mondiale. Paestum con i suoi straordinari templi greci e il suo magnifico museo è all’entrata del Cilento da Nord, un’area archeologica di eccezionale valore e di grande bellezza, che ha affascinato Goethe e i viaggiatori del 700/800 e continua a richiamare turisti da ogni parte del mondo. Elea/Velia – oggi nel comune di Ascea – è la colonia greca in cui è nata la filosofia e la scienza in Italia, nel V secolo a.C. con Parmenide e Zenone, esponenti di quella che appunto è famosa come scuola eleatica. Oggi si possono visitare i resti dell’antica città, e vedere il teatro greco, la Porta Rosa, i resti di antichi templi e le mura.
Ma il meglio del Cilento è la qualità della vita: nei paesini, lungo la costa, nelle campagne coltivate e ricche di ulivi, la vita è tranquilla, ricca di pace e di rilassatezza, basata su di un rapporto con i tempi e con i ritmi della natura che rende piacevole la visita e la vita di chi ci abita. Non a caso qui sono nati gli studi sulla dieta mediterranea, per verificare come la longevità degli abitanti e la scarsa presenza delle malattie legate allo stress e allo stile di vita fossero legate alla dieta, e in generale alla qualità del vivere. Per cui il piacere del mangiare in Cilento è anche legato alla sua salubrità: che cosa desiderare di più? E quindi benvenuti in Cilento, pronti a degustare il pesce azzurro di alta qualità, la cucina casalinga fatta di paste lavorate in casa, di frutta – i famosi fichi bianchi – di formaggi e latticini – la mozzarella di bufala – di salumi. Per godere del cibo e per acquisire salute e benessere.