La frutta e la verdura innanzitutto. E il Cilento ne è ricco, a partire dalla grande specialità, il fico bianco, che viene consumato fresco in stagione e secco durante tutto l’anno. E poi i legumi, dai fagioli di Controne, vera specialità, fino al cece di Cicerale, che proprio dal buon vegetale prende il nome. C’è poi l’olio, altra grande specialità cilentana tanto da aver ottenuto la Dop, la denominazione di origine protetta, che garantisce livelli produttivi controllati e una elevata qualità. È un olio saporito ma a bassa acidità, un olio di grande qualità che si produce in tutta l’area, tanto che l’olivo è il vero protagonista del paesaggio cilentano dalla costa all’interno.
Il prodotto più famoso è però probabilmente la mozzarella, che viene realizzata da latte delle bufale che vengono allevate qui e nella vicina Piana del Sele. Alcuni tra i più famosi caseifici, come Vannulo, hanno sede tra Capaccio e Agropoli. Ma tipica del Cilento è la mozzarella nella mortella, una specialità ottenuta con latte bovino.